persone orgogliose nella bibbia

– Nm 3:35. – Gs 3:12,13; Gdc 19:29; 1Re 11:30-32; At 26:7. Un nuovo anno per lei non era un’occasione per riflettere sull’inutilità della sua vita, ma un’altra opportunità per essere profetessa di Dio per il bene del suo popolo, una rinnovata opportunità per implorare il Dio di Israele per la redenzione che aveva promesso. Perché non mangi? Lei dimostra punti di forza che sono spesso trascurati. Azuba, moglie di Caleb, ebbe dei figli, ma morì presto. Il significato della volpe più potente, che viene evocato nella mente di tutti noi praticamente in modo immediato, è quello della furbizia. “Paolo, prigioniero di Cristo Gesù, e il fratello Timoteo, al caro Filemone, nostro collaboratore, alla sorella Apfia, ad Archippo, nostro compagno d’armi, e alla chiesa che si riunisce in casa tua”. In pratica, gli sta dicendo che non ha un diritto previsto dalla Legge per una ritorsione simile. Abigail moglie di Nabal e poi moglie di Davide (אֲבִגָיִל, Avigàyl, “(mio) padre s’è rallegrato”). La linea di Caino tende a scegliere la disobbedienza a Dio, mentre la linea di Set sceglie l’obbedienza. Azuba moglie di Caleb (עֲזוּבָה, Asuvàh, “abbandonata”). “Davide, avendo saputo nel deserto che Nabal tosava le sue pecore, gli mandò dieci giovani, ai quali disse: ‘Salite a Carmel, andate da Nabal, salutatelo a nome mio, e dite così: Salute! Trovò così adempimento ciò che era stato predetto in 2Re 10:10,11; 1Re 21:20-24. Abia fu la madre di Asur, padre di Tecoa. Quando viene scoperto, in verità, causa grandi dolori e spesso il disfacimento delle famiglie. Note [ modifica | modifica wikitesto ] ^ GB Sullivan, Wittgenstein and the grammar of pride: The relevance of philosophy to studies of self-evaluative emotions , in New Ideas in Psychology , vol. Nella sua solitudine questa vedova si aggrappa alle promesse di Dio e lavora avendo in mente queste promesse. Ad ogni modo, questa donna subì un dolore che molte donne condividono oggi: era sterile. Alcuni, però, sostengono che la Bibbia alimenta il pregiudizio nei confronti degli omosessuali, e considerano intollerante chi si attiene al suo codice morale. – Es 29:38-42; Lv 6:8-13; Nm 28:3-8. FREQ. Ora dunque, mio signore, com’è vero che vive il Signore e che anche tu vivi, il Signore ti ha impedito di spargere sangue e di farti giustizia con le tue proprie mani. Anna viveva col marito Elcana, un levita, e con l’altra moglie di lui, Peninna. In Ger 7:34 significa “sposo”. La sua casa, quella che aveva abitato un tempo col marito, era vuota: colui che avrebbe dovuto proteggerla, suo marito, era morto. Isaia: Cap. Ti prego, mio signore, non far caso di quell’uomo da nulla che è Nabal; poiché egli è quel che dice il suo nome [נָבָל (Navàl), “stupido”]; si chiama Nabal e in lui non c’è che stoltezza; ma io, la tua serva, non vidi i giovani mandati dal mio signore. La prese Otniel, figlio di Chenaz, fratello minore di Caleb, e questi gli diede in moglie sua figlia Acsa. Permetti che la tua serva parli in tua presenza e tu ascolta le parole della tua serva! Si spinge perfino a criticarlo pubblicamente. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 22 dic 2020 alle 19:26. Gdc 2:13;10:6; 1Sam 7:3,4. “(mio) padre è energia”). Allora Davide e tutti quelli che erano con lui alzarono la voce e piansero, finché non ebbero più forza di piangere. Sua madre si chiamava Abiia, figlia di Zaccaria”. Un’altra città che recava il nome di questa dea la troviamo in Dt 1:4: “Og, re di Basan, che abitava in Astarot” (Cfr. Le tentazioni erano venute. Le dodici tribù d’Israele ebbero come capostipiti i dodici figli di Giacobbe (Gn 29:32–30:24;35:16-18), detto anche Israele (Gn 32:22-28). L'orgoglio è un'emozione interiormente diretta che porta due significati antitetici. In termini psicologici, l'orgoglio positivo è "un'emozione piacevole, a volte esilarante, che deriva da un'autovalutazione positiva". Perché è triste il tuo cuore?” e, ancor più scioccamente – ben sapendo cos’ha -, aggiunge: “Per te io non valgo forse più di dieci figli?” (Ibidem). Il suo cantico rivela una donna profondamente in sintonia con Dio. . – Cfr. – 1Cron 7:18. Anche se il testo biblico ci dice che la maggior parte Israeliti adoravano solo il Signore, noi sappiamo che questo non è sempre vero . Abigail partorì Amasa, il cui padre fu Ieter, l’Ismaelita”. Domandalo ai tuoi servi ed essi te lo confermeranno. Questa donna trova un compito in cui impegnarsi: s’impegna a digiunare e a pregare umilmente per i peccati del suo popolo e a supplicare che Dio perdoni e conceda loro la redenzione dai mali in cui si sono intrappolati. Considerando le prodezze precedenti di Davide con le donne, la sua incapacità con questa giovane donna bellissima dice tutta la sua decadenza fisica, dovuta alla vecchiaia: Davide ormai aveva quasi 70 anni, età considerevole per quei tempi. A parte questi passi, il nome si verifica spesso al plurale. Allo stesso tempo, però, va detto che Nabal non aveva richiesto il sostegno di Davide con le pecore, e va detto che Davide effettivamente non aveva aiutato i pastori di Nabal, ma aveva fatto solo quello che era giusto: non li aveva depredati. Il 7 indica un ciclo perfetto di eventi, il 12 un ciclo completo temporale. Anna fu la madre del profeta Samuele. Bibbia (keyword) Pagina nr. Quest’uso diverso che la Bibbia fa della parola al singolare e al plurale (maschile e femminile) ha confuso i traduttori della Bibbia, creando le attuali incongruenze. – 1Sam 30:3-8. Mette insieme ciò che Davide aveva chiesto, prepara il viaggio e lei stessa vuole incontrare Davide. È così duro che aggiunge un insulto: dicendo che “sono molti, oggi, i servi che scappano dai loro padroni”, vuol alludere alla ribellione di Davide contro il re Saul. Notevole il fatto che fu lei stessa a fare la sua richiesta a Caleb, che poi concesse il terreno. “Quelli provenienti da Sefarvaim bruciavano i loro figli in onore di Adrammelec, e di Anammelec, divinità di Sefarvaim”. “Davide si fermò presso Achis, a Gat, egli con la sua gente, ciascuno con la sua famiglia. Se mai sorgesse qualcuno a perseguitarti e ad attentare alla tua vita, la vita del mio signore sarà custodita nello scrigno dei viventi presso il Signore, il tuo Dio; ma la vita dei tuoi nemici il Signore la lancerà via, come dall’incavo di una fionda. Non si allontanava mai dal tempio e serviva Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. (אֲבִיהָיִל, Avyhàyl. Questa donna era della tribù di Giuda e nipote di Etam (1Cron 4:1,3). A questi idoli fa riferimento Dio quando dà istruzioni agli ebrei prima che entrino nella Terra Promessa: “Guardati dal fare alleanza con gli abitanti del paese nel quale stai per andare, perché non diventino, in mezzo a te, una trappola; ma demolite i loro altari, frantumate le loro colonne, abbattete i loro idoli [asheràyu (אֲשֵׁרָיו), qui al plurale]; tu non adorerai altro dio” (Es 34:12,13; cfr. Entrambi gli episodi raccontano la stessa storia che dice della sua ambizione femminile. Davide . Eli forse mancava di familiarità con Dio, infatti poi ebbe problemi durante la sua vita. Stampa, ritaglia e conserva le schede dei tuoi personaggi della Bibbia preferiti. 1. Abigail qui mostra il suo intendimento spirituale. I figli di Elifaz furono: Teman, Omar, Sefo, Gatam e Chenaz. No di certo! La prima versione (NR) è comunque resa possibile dall’originale ebraico ed è accettata anche da CEI, Garofalo, TNM, Pontificio Istituto Biblico e PdS. Se vince l'orgoglio, perdono tutti. Abia (אֲבִיָּה, Aviyàh, “mio padre è Yàh”). Il digiuno in Israele era appropriato come espressione di dispiacere verso il peccato, e il popolo di Israele ne aveva di motivi per digiunare. Con una fervida supplica a Davide, rivelò saggezza e anche ottima logica. Sara arrivò a chiedere ad Abraamo di cacciare lui e sua madre. Retrieved from www.xeodesign.com/xeodesign_whyweplaygames.pdf, Sincerity Secret # 20: Fiero Feels Good – Mirror Neurons, Compassion, pride, and social intuitions of self-other similarity, Journal of Personality and Social Psychology. Questa sensibilità però non la mostrò in seguito verso dieci sue concubine: “Il re [Davide] dunque partì, seguito da tutta la sua casa, e lasciò dieci concubine a custodire il palazzo” (2Sam 15:16); “Absalom entrò dalle concubine [“aveva relazione con le concubine”, TNM] di suo padre” (2Sam 16:22); “Quando Davide fu giunto a casa sua a Gerusalemme, prese le dieci concubine che aveva lasciate a custodia del palazzo e le fece rinchiudere. Cooper, T. D. (2003). Anna, “in quella stessa ora”, quando il neonato Yeshùa era lì nel Tempio, “anche lei lodava Dio e parlava del bambino a tutti quelli che aspettavano la redenzione di Gerusalemme”. Se era una moglie, fu tra le sei mogli da cui Davide ebbe figli nei sette anni e mezzo durante i quali regnò a Ebron. Non è loro abitudine darsi a “digiuni e preghiere”. Anna rimane una delle donne più famose della Bibbia. – 1Sam 30:18. E fu loro rivelato che non per se stessi, ma per voi, amministravano quelle cose” (1Pt 1:10-12). – 1Sam 25:1-3. Davide vi condusse pure la gente che era con lui, ciascuno con la sua famiglia, e si stabilirono nelle città di Ebron”. Questi brani ci dicono anche di come le donne bibliche avevano a che fare con le finanze familiari. Al contrario, l'orgoglio potrebbe anche essere definito come un basso disaccordo con la verità. Al contrario, Aristotele definì il vizio di hybris come segue: «causare vergogna alla vittima, non per far accadere nulla a te, né perché ti sia accaduto qualcosa, ma solo per la tua gratificazione. Pietro dice dei profeti: “Intorno a questa salvezza indagarono e fecero ricerche i profeti, che profetizzarono sulla grazia a voi destinata. – 1Sam 25:37,38. Amica – definizione (parola non presente). L’alta norma morale della Bibbia richiede dal popolo di Dio una condotta santa: “Mi sarete santi, poiché io, il Signore, sono santo e vi ho separati dagli altri popoli perché foste miei” (Lv 20:26). Tracce rimangono anche nell’islam: nel calendario islamico c’è, infatti, il Giorno dell’Ashura, che cade il decimo giorno di muharram. Aveva trentacinque anni quando cominciò a regnare, e regnò venticinque anni a Gerusalemme; il nome di sua madre era Azuba, figlia di Sili”. Quando si legge la traduzione di Pr 7:4 troviamo che ci viene dato questo consiglio: “Chiama l’intelligenza amica tua”, che la pomposa TNM rende: “Voglia tu chiamare lo stesso intendimento ‘Parente’”. Ricorda a Davide, che ha svolto i piani di Dio, che ha combattuto per Dio stesso. Adultera – definizione (ebraico: הַמְּנָאָפֶת, hamenàfet; greco: μοιχαλίς, moichalìs; “adultera”). Si presti attenzione a 2Cron 11:18: “Roboamo prese in moglie Maalat, figlia di Ierimot, figlio di Davide e di Abiail, figlia di Eliab, figlio d’Isai”. Potrebbe anche essere che la loro madre avesse prima sposato Naas (da cui avrebbe avuto Abigail e Zeruia) e poi avesse sposato Isai. Meditazione presentata da José Rivera. Catturata da predoni amalechiti, fu liberata (1Sam 27:3;30:5,18). – Rm 11:28,29. Davide fu grandemente angosciato: la gente parlava di lapidarlo, perché tutti erano amareggiati a motivo dei loro figli e delle loro figlie; ma Davide si fortificò nel Signore, nel suo Dio . Fra qui e lo spuntar del giorno, di tutto quello che gli appartiene non lascerò in vita un solo uomo”. La sua storia rivela il dolore di molte donne: l’esperienza di non sentirsi all’altezza, di non essere “abbastanza”; tuttavia, mostra il coraggio e la fede per superare quel dolore. Vero è che in Gdc 15:6 (“Sansone, il genero del Timneo”), חֲתַן (khatàn) significa proprio “genero”, ma non è sempre così. anche Gdc 6:5, in cui la parola è al singolare). Quando il malvagio figlio di Atalìa, Acazia, morì dopo un anno di regno, lei fece uccidere tutti gli altri eredi al trono, ma le sfuggì il piccolo Ioas, che era stato nascosto. Racial identity and academic achievement in the neighborhood context: a multilevel analysis . “Nacquero a Davide dei figli a Ebron . Ma, come abbiamo già spiegato per il termine “figlio” (si veda alla voce ALAI), il vocabolo ebraico בַּת (bat), “figlia”, ha nella Scrittura spesso un senso più ampio. La combinazione “digiuni e preghiere” suona estranea perfino agli orecchi dei cosiddetti cristiani. Anna non si accontentava di un giorno nei cortili del Tempio. Era molto avanti negli anni: dopo essere vissuta con il marito sette anni dalla sua verginità, era rimasta vedova e aveva raggiunto gli ottantaquattro anni. Sin, pride & self-acceptance: the problem of identity in theology & psychology. Cooper ritiene che il lavoro di alcuni psicoanalisti neo-freudiani, in particolare Karen Horney, offra una promessa nel trattare ciò che definisce una "impasse tra il sé sopravvalutato e sottovalutato" (Cooper, 112-3). Perché allora la Bibbia dice “Zabad figlio di Alai” (1Cron 11:41)? 1, pag. Alcuni studiosi pensano che il termine ebraico חֲתַן (khatàn) faccia riferimento ad Acab come suo zio. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Può anche darsi che אֲבִיָּה, (Aviyàh) non sia nome proprio ma significhi solo “padre di lei”; in tal caso in 1Cron 2:24 bisognerebbe tradurre: “la moglie di Cherson, padre di lei”. Così toglierai via il male di mezzo a Israele”. Thompson, Gerusalemme nella storia antica e nella tradizione, T. & T. Clark Ltd., edizione illustrata del 1° aprile 2004. Le lingue di questi due popoli erano molto simili, come risulta dall’iscrizione di Mesha, nota come Stele Moabita, scoperta nel 1868 e custodita nel Museo del Louvre a Parigi. Qui, l’”idolo di Astarte” diventa “il palo sacro”, e così anche in CEI. Paolo è chiaro: “Dico dunque: Dio ha forse ripudiato il suo popolo? Al di là del comandamento, che rimane sacrosanto, la sapienza ispirata di Israele spiega: “chi commette un adulterio è privo di senno; chi fa questo vuol rovinare se stesso. Sopraggiunta in quella stessa ora, anche lei lodava Dio e parlava del bambino a tutti quelli che aspettavano la redenzione di Gerusalemme”. . Nella Bibbia di Re Giacomo, quelle persone che mostrano eccessi di orgoglio sono etichettate con il termine alquanto arcaico, "altero". – 1Cor 6:9,10. Il messaggio di Is 29:1-4 è ostile: predice la distruzione di Gerusalemme da parte dei babilonesi, alludendo a quando sarebbe stata abbattuta come un leone preso in trappola. In ebraico שַׁד (shad) significa “mammella”. Pur non avendo figli (cosa vergognosa in Israele), Anna rimaneva la moglie prediletta di Elcana. Dalla Scrittura sappiamo solo che i tre erano persone rilevanti di quella comunità ecclesiale domestica. Lea et al. – 1Sam 25:18,19. Come un affamato sogna ed ecco che mangia, poi si sveglia e ha lo stomaco vuoto; come uno che ha sete sogna che beve, poi si sveglia ed eccolo stanco e assetato, così avverrà della folla di tutte le nazioni che marciano contro il monte Sion”. – Cfr. Chi conosce l’ebraico si accorge subito di come stiano le cose: il nome del marito di Abigail è Nabal, che in ebraico (נָבָל, Navàl) significa “stupido”. Se Caino sarà vendicato sette volte, Lamec lo sarà settantasette volte’” (Gn 4:23,24). Nella Bibbia il nome di una persona indica le sue caratteristiche e la sua personalità. Pertanto è difficile essere veramente orgogliosi; perché è impossibile senza nobiltà e bontà di carattere.[7][8]». Pur non sapendo altro di lei, possiamo dedurre che era una donna importante: fu inserita nell’albo genealogico della tribù di Giuda. Ada partorì a Esaù Elifaz”. 44:17), cui la Bibbia si oppone con veemenza, è collegata ad Asheràh o Astarte. Nella Bibbia è conservato il suo cantico di gratitudine, che assomiglia al magnificat intonato da Miryàm (madre di Yeshùa) quando seppe che sarebbe stata la madre del messia. Più che camuffamento, a noi sembra cattiva comprensione dell’uso biblico del vocabolo אֲשֵׁרָה (asheràh), come abbiamo evidenziato più sopra. La Bibbia è stata scritta da persone che si sono servite dei loro talenti: mente, bocca, intelligenza e conoscenze. – Dt 22:22. Circa dieci giorni dopo, il Signore colpì Nabal ed egli morì”. Non furono i sacerdoti e i dottori del Tempio, gli esponenti ufficiali, che accolsero Yeshùa. Lui domanda scioccamente alla moglie (che pur amava): “Anna, perché piangi? Che fa dunque Anna? In Egitto compare una dea dal nome semitico qudshu (“santità”). C’è però in Is 29:7,8  motivo di speranza: “Tutte le nazioni che marciano contro Ariel . Le scoperte degli ultimi quindici anni ci hanno dato una grande quantità di informazioni circa il culto degli antichi israeliti. Si noti poi che in 1Cron 2:13-16 Abigail e Seruia non sono dette ‘figlie di Isai’, ma “sorelle” dei figli di Isai, Davide incluso. In una società in cui una donna chiama amica anche la fruttivendola da cui va ogni tanto e di cui sa poco e nulla, nelle pagine della Bibbia troviamo storie di vera amicizia. Attai generò Natan; Natan generò Zabad” (1Cron 2:35,36). Perché dovrebbe interferire con il piano divino e macchiarsi di assassinio? L’ebraico ha Asheràh (אֲשֵׁרָה), “Astarte”. Se fa così bene, perché non condividerlo? – 1Cron 4:3. Considerando il numero di mogli e concubine che Davide aveva già, sembra un po’ strano che nessuna donna sia stata scelta dal suo harem, ma forse la novità faceva parte dello scopo di riscaldare un po’ il re. Schede bibliche collezionabili per bambini. Quando ti costruivi il bordello a ogni capo di strada e ti facevi gli alti luoghi in ogni pubblica piazza, tu non eri come una prostituta, poiché disprezzavi il salario, ma come una donna adultera, che riceve gli stranieri invece di suo marito. "pride, n.1". . Si notino i loro gravi errori. Gli ebrei fecero sempre fatica a disfarsi di questi idoli: “I figli d’Israele fecero ciò che è male agli occhi del Signore; dimenticarono il Signore, il loro Dio, e servirono gli idoli di Baal e di Astarte [אֲשֵׁרֹות (asheròt)]” (Gdc 3:7). “Lamec disse alle sue mogli: ‘Ada e Zilla, ascoltate la mia voce; mogli di Lamec, porgete orecchio al mio dire! “Il capo delle famiglie discendenti da Merari era Suriel, figlio di Abiail”. E Davide consultò il Signore, dicendo: ‘Devo inseguire questa banda di predoni? Benedizioni materiali, però, non significano necessariamente benedizioni spirituali. Ciò non indicava assolutamente che Dio avesse ripudiato Israele. Non poteva avere vera compassione perché non aveva mai sperimentato un dolore simile. Bibbia (keyword) Pagina nr. Davide non le rimprovera di essere una donna ribelle che scavalca l’autorità del marito e interferisce negli affari che riguardano gli uomini. Montatasi la testa, iniziò a disprezzare la sua padrona, tanto che Sara prima se ne lamentò col marito, poi la umiliò al punto che “quella se ne fuggì da lei” (Gn 16:1-6). [10] È stato aggiunto da Tracy et al. Questa era la dea della luna dei fenici (che erano cananei) e rappresentava il principio passivo in natura, la loro principale divinità femminile, spesso associata a Baal, il sole-dio, loro principale divinità maschile, di cui era ritenuta moglie. E Dio divenne il punto focale della sua vita. . Quando si parla di problemi e ostacoli, spesso le persone sono influenzate da due approcci estremi e Leggi tutto… In effetti, la congiunzione “e” in “Maalat, figlia di Ierimot, figlio di Davide e di Abiail” manca nel testo ebraico, ma su ciò Soncino Books of the Bible (a cura di A. Cohen, Londra, 1952) spiega che “la congiunzione è sottintesa”. Gli uomini di Davide rientrano poi con la risposta di Nabal. Porteranno ancora frutto nella vecchiaia; per annunciare che il Signore è giusto”. LIBRI: CAPITOLI E VERSETTI: NEMBI. Dio si rivolge a Gerusalemme sotto metafora, chiamandola donna adultera: “’Com’è vile il tuo cuore’, dice il Signore, Dio, ‘a ridurti a fare tutte queste cose, da sfacciata prostituta! Certo che esistevano, eccome. Osservandola poi meglio, si rese conto che il suo era fervore, così le augurò che Dio esaudisse la sua preghiera. (Cooper, 112-3).». 1, 1949, pag. Anna ci esorta a non essere arroganti, perché Dio ci giudicherà. Il nome di Anammelec significa “Anu è re”. Il termine ebraico “figlio” (בֶּנ, ben), proprio come quello greco υἱός (üiòs), ha nella Scrittura spesso un senso più ampio: può indicare anche un figlio adottivo (Es 2:10; Gv 1:45), un nipote o un pronipote (Es 1:7; 2Cron 35:14; Ger 35:16; Mt 12:23). 86). La parola ebraica קַרְנַיִם  (qarnàym) è al numero duale e significa “due corni”: chiaro riferimento ai due corni della luna crescente, che era il simbolo della dea Astoret o Astarte. Abiail moglie di Roboamo? Alcuni ritengono che sia Athirat o Ashratu sotto il suo nome ugaritico qodesh (“santo”). Eppure, se sappiamo analizzare quei tre versetti, ne impariamo di cose. . . Innanzitutto, secondo la dottrina classica, l’orgoglio è un amore disordinato ed eccessivo per il proprio “io”.. Ci sono due tipi di orgoglio, studiati fin dai tempi del pensiero greco latino e da Padri della chiesa come Agostino (cf. Compreso in questo modo, l'orgoglio è uno stato emotivo che lavora per garantire che le persone prendano decisioni finanziarie che sono nei loro interessi a lungo termine, anche quando a breve termine sembrerebbero irrazionali. Essi cercavano di sapere l’epoca e le circostanze cui faceva riferimento lo Spirito di Cristo che era in loro, quando anticipatamente testimoniava delle sofferenze di Cristo e delle glorie che dovevano seguirle. Il salmista aveva cantato: “Un giorno nei tuoi cortili [nei cortili del Tempio] val più che mille altrove. “Abigal, figlia di Nacas e sorella di Seruia, madre di Ioab” (2Sam 17:25). La Bibbia dice: "Entrate nelle Sue porte con ringraziamento e nei Suoi cortili con lode" (Salmo 100:4). Equivale ad Astarte. 2Re 8:27 dice che Acazia, figlio di Atalìa, “era imparentato [חֲתַן (khatàn)] con la casa di Acab”. Insomma, una parola per “amica” nella Bibbia non c’è. Acsa fu messa in palio da suo padre Caleb come premio per un guerriero. Risposta: Vi è differenza tra l’orgoglio che Dio odia, (Proverbi 8:13) e la soddisfazione che abbiamo nel fare bene un lavoro. Suo marito Elcana ci dà anche l’esempio di ciò che non bisognerebbe fare nel trattare con le persone, specialmente con una donna. Uno dei titoli più antichi di Dio è El shadày (אֵל שַׁדַּי), nome con cui Dio fu conosciuto dai patriarchi (Es 6:3). È quindi molto probabile che Abiail fosse la madre di Maalat, moglie di Roboamo. La conferma che Atalìa era figlia di Acab ci viene da 2Re 8:18 e dal suo parallelo in 2Cron 21:6. Acsa (עַכְסָה, Achsàh, “anello da caviglia”). Abigail è partita per incontrare Davide. “Esaù prese le sue mogli tra le figlie dei Cananei: Ada, figlia di Elon, l’Ittita; Oolibama, figlia di Ana, figlia di Sibeon, l’Ivveo; e Basmat, figlia d’Ismaele, sorella di Nebaiot. Dopo di lei [Maalat] . Frasi e aforismi sull'orgoglio e sulle persone orgogliose e sull'essere orgogliosi, una qualità spesso non positiva. – 1Sam 14:50. Ma Acazia “era [già] imparentato [חֲתַן (khatàn)] con la casa di Acab”. “Giosafat aveva trentacinque anni quando cominciò a regnare, e regnò venticinque anni a Gerusalemme. – 1Sam 25:4-8. Anu era il capo della trinità babilonese composta da Anu, Bel ed Ea.

Calendario Febbraio 2003, Jack E Sally, Tommaso Libero Riva La Casa Dell'amore, I Tre Momenti Del Sentimento Del Tempo, Agostino Di Bartolomei Marisa Di Bartolomei, Stesso Autovelox Giorni Diversi, Toyota Pick Up Usato Brescia,